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Benvenuti
nella rubrica dedicata al gruppo folkloristico di musica e ballo
“sa cointrotza”: il nostro nome deriva dal ballo caratteristico
ed esclusivo di Aidomaggiore, che si suona e si balla durante il
Carnevale, del quale è diventato
quasi un sinonimo. Il termine “cointrotza” deriva dall’unione
di “ coa introtza”, cioè “coda intrecciata”: ciò è dovuto
alla particolarità dell’esecuzione che richiede un buon numero di
ballerini che costituiscono una lunga e intricata serpentina,
guidata con abilità in giri, curve e spirali che hanno un effetto
scenico molto suggestivo, vedere per credere! La musica viene
suonata con organetto diatonico, triangolo e “tumbarinu”,
gl’ultimi due costruiti da artigiani locali: questo ballo non
assomiglia a nessuno di quelli che si ballano nel resto della
Sardegna ed ha una tradizione e un rilievo assai antico, tanto che
negl’anni ‘80-’90, il trio strumentale
ha accompagnato il noto etnomusicologo Don Dore in Italia e
all’estero, in occasione delle conferenze da lui tenute sull’etnomusicologia.
Il gruppo spontaneo, nato da qualche anno, sta portando avanti una
ricerca rigorosa e accurata per ricostruire il costume tradizionale
nelle sue varianti, unitamente all’obiettivo d’ampliare la
conoscenza di Aidomaggiore in Sardegna, in Italia e anche
all’estero, attraverso uno dei tratti identificativi di ogni
comunità, cioè la sua
musica e il suo ballo.
Questa rubrica vi terrà informati costantemente, gentili
visitatori, di ogni iniziativa che il gruppo porterà avanti, perciò
a presto!
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