L’ESPERIENZA DI ACCOGLIENZA DI 9 BAMBINI
SAHARAWI - NUORO ESTATE 2007
L’associazione “Saharawi:
pitzinnos de su mundu” onlus
nasce dal volere dei volontari che, nell’agosto del 2007, hanno partecipato ad
un progetto di accoglienza estiva di due settimane realizzato grazie alla
collaborazione dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Nuoro,
dell’associazione “Rio de Oro” onlus delle Marche e del Servizio Civile
Internazionale.

Il progetto prevedeva l’accoglienza, presso L’Asilo Nido
comunale “Arcobaleno” di Nuoro, di 9 bambini Saharawi di età compresa tra i
4 e i 12 anni affetti da diverse disabilità fisiche e psichiche e dei loro
accompagnatori.
Durante le due settimane trascorse a Nuoro i bambini hanno
potuto evitare l’estate torrida nel deserto e hanno avuto modo di partecipare,
insieme ai bambini sardi, alle attività di animazione del tempo estivo nel
Centro Estivo Ricreativo al monte Ortobene (Assessorato ai servizi sociali del
Comune di Nuoro).
Il campo è stato un successo per i bambini Saharawi per i
quali ha rappresentato un momento di serenità di un vita diversa da quella del
deserto. Questo è stato possibile anche grazie alla partecipazione dei
volontari (alcuni anche internazionali), degli accompagnatori, dei compagni di
giochi sardi, dei loro genitori e dei molti membri della comunità locale che si
sono impegnati per aiutare i bambini e creare ogni giorno nuove opportunità di
svago. Così i bambini, nel gioco, nelle gite, nelle attività quotidiane, sono
diventati testimoni naturali di un popolo lontano, che vive in condizioni
difficili, ma di cui poco si parla anche in Sardegna.
L’accoglienza ha quindi rappresentato un importante momento
di scambio e interazione non solo per
i bambini e i loro accompagnatori saharawi, ma per l’intera comunità
ospitante e per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di parteciparvi
direttamente, facendo propria un esperianza unica a livello umano, affettivo e
oltretutto lavorativo.
L’importanza e l’intensità di questo intercambio è
stata così forte da presentare in coloro che ne sono stati partecipi, la
necessità di continuare negli anni successivi l’esperienza, ampliandone la
durata e allargandone la portata.
LA NASCITA DELL’ ASSOCIAZIONE “SAHARAWI:
PITZINNOS DE SU MUNDU” ONLUS
Da questa esperienza e dalla collaborazione con “Rio de
oro” (attiva nei campi profughi da ormai sei anni e con molte esperienze in
progetti di accoglienza e di sostegno alla popolazione) è nata a Nuoro
l’Associazione “Saharawi: pitzinnos de su mundu”
Onlus (atto costitutivo del 27 settembre 2007).
Lo scopo dell’Associazione è attuare progetti di ospitalità
e assistenza estiva rivolta ai bambini Saharawi, e in particolare a quelli che
soffrono di disabilità. L’accoglienza dei bambini disabili, andando oltre la
“vacanza”, mira ad accertarne le condizioni di salute attraverso visite
mediche e ad attivare le cure necessarie (inclusi interventi di riabilitazione
fisiatrica).
LA PROPOSTA PROGETTUALE
Premessa
L’obiettivo principale per il 2008 è l’accoglienza e
l’assistenza di 5 bambini e di 2 accompagnatori per un periodo di 2 mesi
nell’estate 2008.
Il progetto ha come presupposto essenziale il rispetto della
provenienza dei bambini, della loro specificità culturale e dei loro legami
affettivi (in nessun caso il soggiorno
estivo diventerà occasione per distogliere i bambini dalle proprie famiglie).
Obiettivi del progetto
-
offrire a 5
bambini Saharawi la possibilità di un periodo di 2 mesi di riposo e svago in
Sardegna dopo la fine dell’anno scolastico e l’inizio del periodo più
intenso di calore nei campi profughi.
-
offrire attività
ricreative ed artistiche che consentano ai bambini un’apertura sul mondo
esterno e su realtà nuove e diverse, finalizzate alla maturazione della
personalità dei bambini.
- controllare lo
stato di salute dei 5 bambini e dei loro accompagnatori e avviare, laddove
possibile, cure mediche e interventi sanitari.
-
diffondere
la realtà dell’infanzia Saharawi verso l’opinione pubblica, il mondo
dell’informazione, della società civile e delle istituzioni locali creando
nuovi canali di comunicazione e interazione internazionale che coinvolga in
forma più diretta e attiva i cittadini.
Creare all’interno della comunità ospitante un
nuovo tipo di esperienza di interscabio e contatto diretto con nuove realtà e
culture, dando a chi vi partecipa l’opportunità di approfondire la conoscenza
di tematiche altrimenti lontane e sconosciute alla propria quotidianità.
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